Maison Louis Latour

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Fondata nel 1797, la Maison è di proprietà da undici generazioni della famiglia Latour ed è attualmente gestita da Louis-Fabrice Latour. Con un patrimonio di oltre cinquanta ettari di vigna nei più prestigiosi cru della Borgogna, Louis Latour si è costruita la reputazione di azienda di qualità anche per i vini di négoce, grazie alla capacità di selezionare conferitori di grande affidabilità. Il cuore della Maison è ad Aloxe-Corton, dove si trovano la cantina di vinificazione dei vini rossi, all’interno dello Château Grancey, e ben 33 ettari di proprietà nei Grans cru Corton e Corton Charlemagne. Ci sono poi le importanti parcelle possedute all’interno dei Grand cru Chambertin, Romanée-Saint-Vivant, Chevalier-Montrachet e Batard-Montrachet. Alle porte di Beaune si trovano la cantina di vinificazione dei vini bianchi, i laboratori di analisi, la linea d’imbottigliamento, la tipografia - con la quale vengono stampati etichette e cataloghi - e la tonnellerie. Produce circa 3000 fusti l’anno: metà di questi coprono il fabbisogno annuale della Maison, gli altri vengono venduti a produttori internazionali.
Le tecniche di vinificazione sono molto semplici, rispettose della tradizione e tali da consentire all’azienda la possibilità di rivendicare un vero e proprio stile Louis Latour con vini che non assecondano mai il fluttuante gusto del mercato.
I rossi sono fini, eleganti e vibranti. Le macerazioni sono abbastanza brevi, ma intense in modo da permettere un’ottima estrazione del frutto e dei tannini, evitando così sovraestrazioni. I vini hanno colori tenui, ma un buon supporto alcolico, condizione utile per garantire loro buona longevità.

I bianchi sono strutturati, ricchi e ben equilibrati. La ricerca della potenza dello Chardonnay non viene mai subordinata alla tipicità del terroir di provenienza delle uve. Notevole attenzione viene riservata anche all’ideale acidità dei vini, ritenuta fondamentale per non avere bianchi troppo rotondi.
La Maison Louis Latour esporta i due vitigni principi della Borgogna fuori dalla loro zona di origine investendo, alla fine degli anni ‘70, nell’Ardèche nel tentativo - riuscito - di produrre uno Chardonnay da accostare ai migliori cru della Côte d’Or. Alla fine degli anni ‘80 pianta Pinot nero in Provenza, nel dipartimento del Var, arrivando oggi a produrre un rosso fresco, fragrante, ma anche di bella complessità.

Ardèche

Chardonnay

Grand Ardèche

Chardonnay

Bourgogne Blanc

Cuvée Latour

Chablis

La Chanfleure

Pouilly-Fuissé
Chassagne-Montrachet
Meursault

1er Cru “Perrières”

Puligny-Montrachet

1er Cru “Les Folatières”

Corton-Charlemagne

Grand Cru

Bâtard-Montrachet

Grand Cru

Bienvenues-Bâtard-Montrachet

Grand Cru

Criots-Bâtard-Montrachet

Grand Cru

Chevalier-Montrachet
Montrachet

Grand Cru

Domaine d e Valmoissine

Pinot Noir

Bourgogne Rouge

Cuvée Latour

Moulin à Vent

Les Michelons

Marsannay
Chassagne-Montrachet

1er Cru “Morgeot”

Vosne-Romanée
Chambolle-Musigny
Pommard

1er Cru “Les Epenots”

Gevrey-Chambertin
Château Corton Grancey

Grand Cru

Clos d e Vougeot

Grand Cru

Chambertin

Cuvée Héritiers Latour - Grand Cru

Echézeaux

Grand Cru

Grands Echézeaux

Grand Cru

Romanée-Saint Vivant

Grand Cru “Les Quatre Journaux”