Sessant’anni di vino
DAL 1966
Il 12 settembre 1966 Nicola Sarzi Amadè si sposò. Lo stesso giorno avviò la sua impresa. Un inizio che dice già tutto: per lui vita e lavoro non sono mai stati cose separate. Cresciuto a Viadana, nella bassa mantovana, in una famiglia con i vigneti, Nicola era arrivato a Milano con una valigia e l’idea precisa di cercare qualità, non volumi. La prima cantina inserita in catalogo fu Antoniolo di Gattinara. Era il 1966, sessant’anni fa, e quella collaborazione dura ancora oggi.
Poi vennero Henry Goutorbe, Louis Latour, Armand Rousseau, Méo-Camuzet, Zind-Humbrecht, Benanti, De Sousa, Trapet – produttori che allora erano poco o per niente conosciuti in Italia e che Nicola aveva scelto seguendo un solo criterio: la qualità assoluta, senza compromessi. Era un visionario discreto, un uomo di misura, capace di corteggiare Anne-Claude Leflaive per anni prima di ottenere un appuntamento e di trasformare la Borgogna in un territorio familiare per il mercato italiano quando ancora pochi sapevano dove fosse la Côte de Nuits. Accanto a lui, sempre, la moglie Gabriella.
Da anni Alessandro e Claudia lavoravano al suo fianco, prendendo il testimone con la stessa naturalezza e la stessa discrezione con cui Nicola aveva costruito tutto. Una transizione senza annunci, senza cesure. Lui voce pubblica e interlocutore dei produttori, lei amministratrice delegata che lavora in profondità, lontano dai riflettori. Quando Nicola è scomparso, il 21 dicembre 2025, l’azienda era già nelle loro mani da tempo e nessuno aveva sentito il bisogno di dirlo ad alta voce.
Come Alessandro ha ribadito in più occasioni, il criterio di selezione rimane uno solo: «la qualità dei vini, primo e imprescindibile». Sessant’anni di storia raccontati senza enfasi, con la sobrietà che è sempre stata la cifra di questa famiglia. Le foto in questa mostra sono solo alcune delle storie che si potrebbero raccontare: nove produttori scelti tra i quasi quattrocento che, in questi sessant’anni, hanno deciso di percorrere questa strada insieme a loro.